Martedì, 22 Agosto 2017

Gianni Dimitri (Riceviamo e pubblichiamo)

Carissimi amici bocciofili ed in particolare mi rivolgo agli appassionati della Sicilia , Calabria , Puglia e Basilicata...
Il senso democratico per il quale hanno combattuto i padri della Repubblica , viene giornalmente travisato in tutte le manifestazioni sociali che caratterizzano la nostra vita.
Anche nello sport la sua giurisprudenza viene interpretata a proprio uso e consumo e la nostra disciplina , come è accaduto per altre , non si è sottratta al famoso detto : TROVATA LA LEGGE ..TROVATO l' inganno.
Vero è che chi ci ha governato per 24 anni ha trovato terreno fertile sulla completa indifferenza di noi tutti nel non ostacolare o controllare ,come la democrazia esige , quanto disposto a nostro danno o favore , ma è pur vero che adesso il vento ci è propizio e ci sta indicando la via migliore per risolvere questi dannosi problemi che ci portano verso una unica parola.... FINE .
I nostri bocciodromi sono popolati da teste imbiancate che ogni anno tendono a diminuire , le società spariscono puntualmente ogni anno in un numero considerevole il che fa supporre che tra 20 anni al massimo non ci sarà piu traccia di noi .
Chi ci governa sa che al fine di evitare questa estinzione avrebbe dovuto istituire a mezzo i media che contano un confronto culturale con le altre discipline e verificare puntualmente la condotta operativa di ogni società mettendo quest'ultime in condizioni di garantire il ricambio generazionale degli atleti ed invece si è solo preoccupata di incassare denaro per il tesseramento o quant'altro.
Siamo stati privati ed umiliati con l'agonia del bene piu prezioso che i nostri padri ci hanno donato .
Ebbene cosa aspettiamo a porre rimedi a questa moria ? Io non sto qui ad esortarvi nel votare Marco Giunio De Sanctis ma desidero solo verificare quanto di coscienzioso ed intelligente ci sia nel vostro animo .
Vi abbraccio cordialmente 
Gianni Dimitri